Gasparini

M. Gasparini
Via Vittorio Veneto, 3
21020 Luvinate (Varese)
Tel. 0332 225059
Fax 0332 212256

Ha poco più di trent’anni il milanese Mario Gasparini (1915-1977), quando gli capita l’occasione attesa da una vita: rilevare una piccola produzione artigiana di pipe di cui è appassionato. Ex impiegato commerciale della Pirelli, Mario ha appena accettato di seguire le vendite della Bulgaroni di Varese, quando conosce Carati, uno dei pionieri tra i pipemakers gaviratesi dall’inizio del secolo che non ha figli cui tramandare l’esperienza e l’attività.

Savinelli

Savinelli SpA
Sede: Via Dogana, 3 – 20123 Milano
Tel. 02/875900 Fax 02/72004547
Fabbrica: Via A. Savinelli, 7 – 21020 Molina di Barasso (Va)
Tel. 0332/734464 Fax 0332/746165
www.savinelli.it

Il marchio Savinelli esiste dal 1876, ma la produzione delle pipe italiane più diffuse e conosciute al mondo inizia molti anni dopo. Nel 1876, infatti, Achille Savinelli apre un negozio di articoli per fumatori in Via Orefici a Milano, a due passi dal Duomo. I fratelli Angelo e Adelaide fanno lo stesso a Genova. Solo nel 1920, quando il figlio Carlo subentra nell’attività, inizia la produzione di pipe con il marchio della casa, ma realizzate nel Varesotto da Rossi e a Gallarate da Lorenzo Tagliabue.

Mauro Gilli

Mauro Gilli
Via Rossini, 8
10092 Beinasco (TO)
Tel/Fax 011 3972307
www.gillimauro.it
info@gillimauro.it

La produzione artigianale di Gilli (200 – 250 pipe all’anno) ha tutti i requisiti, sia per la qualità della fattura, sia per l’originalità dei modelli, per essere più che degnamente annoverato nella folta pattuglia dei pipemaker italiani.

Ardor

Ardor
Di Rovera Dorelio e C.
Via Rovera, 30
21026 Groppello di Gavirate - Varese
tel. 0332 743572

Le discussioni tra Dorelio e il padre Angelo avevano ormai assunto toni feroci. Angelo voleva mantenere a tutti i costi la produzione, Dorelio insisteva affinché si optasse per una produzione limitata, ma dal livello qualitativo che il loro talento artistico assicurava. Aveva ragione Dorelio, perché ormai i tempi delle pipe vendute a dozzine era finito, ma era comprensibile la riluttanza del padre che, di radica e pipe, aveva stratificato l'albero genealogico.

Brebbia

Brebbia
Via Piave, 21
21020 Brebbia
tel. 0332.770286
www.brebbiapipe.it
brebbiapipe@galactica.it

Del marchio Brebbia, uno dei pochi nomi italiani conosciuti in tutto il mondo, la storia è nota. Nell'area di Brebbia operavano, già dalla fine dell'800, diversi artigiani di comprovata e tradizionale esperienza. Nel 1947 Enea Buzzi ed il cugino Achille Savinelli, decisero di produrre in proprio l'enorme quantitativo di pipe richiesto dall'avviato negozio di articoli per fumatori del padre di Achille, Carlo Savinelli.

Armellini

Armellini Mauro
Di Armellini Vilma
Via G. Matteotti, 66
Tel 0332 743211
21020 Barasso VA

Nei primi anni '60 Mauro Armellini (20.2.1936) non riusciva a vedere il suo futuro come carrozziere d'auto.
Sulle verdi alture che circondano il lago di Varese l'unica attività che sembra non conoscere crisi è la pipa; del resto in quei pochi chilometri quadrati si producono più pipe che in tutto il resto del mondo. Una certa abilità manuale, una buona dose di fantasia e una voglia di lavorare che lo accomuna ai suoi compaesani lo spingono da Rossi.

Santambrogio

SANTAMBROGIO & C. s.n.c. Via al Lago, 8 21026 Groppello di Gavirate (Va) Tel/Fax 0332 743077 - www.santambrogiopipe.com

 

Con molta modestia Santambrogio non si considera un artigiano della pipa (nel senso "nobile" del termine) definendo la sua attività "manifattura di pipe in radica". Nel 1910 il fondatore, Stefano Santambrogio, dopo aver lavorato per i Lana di Gallarate ed ex capo reparto di produzione per la Rossi, acquista un mulino e lo riatta per dedicarsi alla produzione di pipe. Negli anni '30 e '40 impiega fino a 120 operai, producendo centinaia di migliaia di pipe all'anno.

Gigi Pipe

Gigi Pipe
Via Rovera, 40
21026 Gavirate Oltrona al Lago (VA)
tel/fax 0332 743015
e-mail: gigieandreapipe@libero.it

Era appena nato Luigi “Gigi” Crugnola e non poteva sapere che nello stesso anno, il 1934 sarebbe nata quella fabbrica di pipe e affini che avrebbe accompagnato tutta la sua vita. Con atto costitutivo del 21 novembre 1934, infatti, nasceva la Società anonima Giorgio Ròvera. Un cognome “storico” in quella zona affacciata sul Lago di Varese, visto che più o meno dallo stesso ceppo famigliare erano sorte in quei primi ‘900 diverse manifatture di pipe, alcune delle quali ancora in attività.

Un Marchio sconosciuto?

La redazione del MpcBuletin riceve, con una certa continuità, accorati appelli di lettori che - rinvenendo una vecchia pipa dai cassetti - chiedono di aiutarli a riconoscere, dai marchi punzonati sulla radica, la paternità della manifattura.
Fatta eccezione per marchi più o meno noti (anche se estinti) le possibilità di individuare un marchio sconosciuto sono affidati più alla fortuna che alla conoscenza.

Cena di Natale MPC 2007


Era una notte buia e tempestosa,  almeno fino a quando tutti si sono ritrovati seduti da Tiberio, il tipico trani milanese che ospita tradizionalmente le cene di Natale Mpc.  

Il menù, decisamente collaudato, composto di tagliere lombardo con affettati misti e nervetti, risotto alla milanese con ossobuco, trippa. Il tutto accompagnato da barbera dell’Oltrepo pavese. Tra i ventisette convitati spiccava (si fa per dire) il segretario uscente Sergio. Nonostante la sua immotivata decisione di appendere la pipa al chiodo, e la sua convinzione che l’addio al tabagismo gli abbia restituito un aspetto più sano, tutti gli astanti hanno convenuto che, in realtà, fosse lo stesso Sergio di sempre: brutto.

Biografia di Cesare Pavese

Una biografia è la storia di una persona e, già nell’intento, ha qualcosa di presuntuoso, perché condensare la vita di chiunque, in poche righe, è un’operazione lacunosa per definizione. Figuriamoci per un personaggio come Pavese che, dopo decenni, è ancora oggetto di studi, analisi e considerazioni. “Non sono uomo da biografia - confidò lo stesso Pavese ad un caro amico, nel lontano 1945, attraversando Piazza Statuto a Torino -. L’unica cosa che lascerò sono pochi libri, nei quali c’è detto tutto o quasi tutto di me”. Accettate, quindi, questa “biografia” curata da MpcBuletin come una modesta nota di informazioni.

Intervista a Franco Vaccaneo del Centro Studi Pavesiani

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“Pavese fumava anche sigarette e toscani, ma il fumo della pipa è sempre stato il suo preferito. Non è un caso che alcuni esemplari delle sue pipe sono custodite nel nostro Centro”. Questa è l’unica dichiarazione pipesca che abbiamo ottenuto da Franco Vaccaneo, nato a Santo Stefano Belbo nel 1955, il luogo natale di Cesare Pavese, a cui ha dedicato la maggior parte delle sue pubblicazioni.

Il trattamento “oil cured”

Il trattamento ad olio denominato "oil cured" fa parte della tradizione della produzione inglese di pipe. Anche se adottato in serie fin dagli inizi del secolo scorso le case inglesi non hanno mai dichiarato né in cosa esattamente consistesse, né l'utilità di un simile procedimento. Secondo R.C. Hamlin il primo a sviluppare un trattamento ad olio fu Alfred Dunhill, inizialmente per togliere "acidità" dalla radica e assicurare un gusto dolce alle sue pipe.

Naturalmente se ne sono sempre decantati i vantaggi che possono essere così riassunti:

Pipa del sesquicentenario

Pipa del 150tenario

Alla ricerca di qualcosa di "risorgimentale" e pipesco ci siamo imbattuti e ispirati in un modello rarissimo e - temo - ormai introvabile: la pipa che Vittorio Emanuele III fece e produrre e regalò agli ufficiali del Savoia Cavalleria.