I tabacchi base (di Riccardo Astengo)

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Descrizioncina dei vari tipi di tabacco "base".

In fondo, con pochi ingredienti base abbiamo la possibilità di assaggiare una quantità enorme di miscele.
Ma quanti di noi conoscono la differenza fra l'uno e l'altro?
Quello che segue può essere un piccolo aiuto.

Un grazie speciale a Ezio per la veste grafica
e a Riccardo per l'erudita descrizione.

Classificazione delle miscele da pipa (di Riccardo Astengo)

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Mi prendo con piacere l'incarico di introdurre il lavoro di Paolo Borzi, che ho apprezzato nella forma e condivido nei contenuti. Tentativi di classificare le miscele di tabacchi da pipa, onde orientare i fumatori e semplificare la descrizione di un tabacco assaggiato, ne sono stati fatti tanti ma, ahimé, a mio giudizio non sufficientemente esaustivi e condivisibili. Ed è per questo che plaudo a questa inziativa perché, oltre a ritenerla molto utile, ritengo il risultato finalmente soddisfacente (almeno siamo in due).

Premessa

Miscele di miscele: cocktail tabagifero (di Riccardo Astengo)

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Era ora che arrivassimo al punto fatidico! D'altronde, se non avessimo percorso il cammino che abbiamo fatto (tabacchi base, classificazione delle miscele commerciali) quest?ultima fatica sarebbe del tutto incomprensibile. Spero sinceramente si sia riusciti a fare un po' di chiarezza e che si sia creata una base comune di comprensione per poter parlare senza troppe premesse di premesse. Sempre che tutti concordino con le distinzioni sin qui operate.

Ricette con utilizzo di "additivi"

Miscele con Toscano ("smorza" aromi troppo pronunciati, rafforza miscele troppo leggere, arricchisce il gusto)

Ricette con utilizzo di "diluenti"

Abbassare il costo, alleggerire, smorzare senza appesantire, fumare il proprio tabacco "regular" tutto giorno, variandone di tanto in tando il gusto, ma giusto un po'. Queste le finalità di questo tipo di miscele. Possiamo usare Virginia puro o una Virginia Mixture, Park Lane n.7, Amphora Regular, trinciato Italia, Capstan, un Cavendish puro ecc. Naturalmente è facoltativa (se non consigliata) l'aggiunta di "additivi". La misura 50 e 50 è la massima consigliata, al di sotto è a scelta.

Solo a mo' di esempio

Erinmore Mixture Gr. 50
Trinciato Italia Gr. 40

Miscele complesse

Qui di complesso c'è solo il risultato, ma la combinazione è semplice: basta mescolare miscele di natura diversa. Anche qui le dosi sono solo indicative e l'uso di additivi facoltativo.

Per una Modern English Mixture

Plain Black Cavendish (a scelta) Gr. 30
English Mixture (a scelta) Gr. 50
Fac. Toscani interi o sigari tipo avana Pezzi 1-2

Per una Modern American Mixure

Indian Summer Gr. 50
McConnell Maduro Gr. 50
Fac. Perique Gr. 10

Per una misela moderna in generale

Plain Cavendish tipo golden (a scelta) Gr. 50
Dunhill Black Aromatic Gr. 50

Miscele simili

L'unione di miscele della stessa categoria serve solo ad ottenere un gusto più equilibrato, almeno per chi la fuma.

Per un unione tra Continental, una French Mixture derivata (Olanda + Italia = Francia!)

Flying Dutchman Gr. 50
Forte Gr. 40

Un Clan nostrano

Clan Gr. 50
Italia Gr. 40
Toscani interi Pezzi 1

Un unione tra inglesi

Balkan Sobranie Gr. 50
Dunhill 965 Gr. 50

Un unione non troppo scontata

Half and Half Gr. 50
Savinelli Armonia Gr. 50

(luglio 2002 - a cura di Riccardo Astengo. con la collaborazione di Paolo Borzi)

Perique e Latakia, funzioni e coabitazioni (di Riccardo Astengo)

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Perique e Latakia possono a mio avviso coabitare perché svolgono funzioni differenti:

Il Perique fornisce forza e colore, con un lieve aroma che non si può percepire se non nelle miscele di solo Virginia e Perique,che io ritengo la migliore forma di espressione di questo componente. Negli altri tipi di miscele di norma la percentuale è talmente bassa che è difficile accorgersi che c'è, ma non per questo non svolge egregiamente il ruolo che gli viene affidato.

Test sui tabacchi Synjeco (di Riccardo Astengo)

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N.B.: Per ogni tabacco assaggiato, riporto una breve introduzione da Synjeco e le mie note personali... ovviamente ognuno fuma ciò che più gli piace ed evita accuratamente di fumare ciò che non gli aggrada :-)
La pagina non vuole assolutamente essere una promozione pubblicitaria, ma vuol essere utile agli amici fumatori di pipa.

Name: St. Bruno - Natural Virginia - Flake - Medium to full
AITS Index: "Blend of Virginia and other selected tobaccos. Slow burning and cool with a pleasant aroma."

Test sui tabacchi The Smokes Shop Las Vegas (di Riccardo Astengo)

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(www.vegassmokes.com) tabacchi puri per miscele, confezione assaggio (16 tabacchi per un totale di 16 once (circa 450g), Lit. 50.000 (di cui circa $ 10 per la spedizione)

Blending tobacco di The Smokes Shop Las Vegas (di Riccardo Astengo)

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Dopo la fase di assaggio dei singoli tabacchi, per individuarne le caratteristiche principali e gli eventuali punti di forza o di debolezza, ho proceduto ad effettuare alcune prove di miscelazione, per le quali mi sono basato sui seguenti criteri guida:
1. individuazione dei tabacchi da usare come caratterizzanti;
2. per ciascun caratterizzante, individuazione dei tabacchi da usare come correttivi, prima tra i non caratterizzanti, poi (e solo in caso di esiti negativi) tra i caratterizzanti, che ne bilanciassero i difetti e, contemporaneamente, ne esaltassero il gusto tipico.

Il mito del Toscano (di Riccardo Astengo)

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Il sigaro Toscano ha ormai guadagnato un posto nell'Olimpo (luogo quantomai adeguato per un eroe mitologico) dei prodotti da fumo. Il perché e il per come ciò sia avvenuto non è materia di dissertazione in questa sede. Quello di cui mi interessa parlare è altro e riguarda soprattutto noi pipatori.
Questa meraviglia è costituita in realtà di un'unica materia: Kentuky, semplici (si fa per dire) e schiette foglie di Kentuky, nostrano e non, ben scelto e ben fermentato.
Ma se è così buono, perché questo tipo di tabacco è praticamente ignorato nelle miscele per pipa?

Il Tabacco Pensiero (di Riccardo Astengo)

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Noto un vivacissimo e rinnovato interesse intorno a questo argomento (non da poco, invero!). Merito forse della attuale disponibilità di molte nuove e interessanti miscele, I suppose. La cosa mi fa piacere perché nell'ambiente, a mio modestissimo avviso (o according to me, come forse preferirebbe qualcuno), c'è la tendenza a parlare più delle pipe che dei tabacchi. Altro paradosso del pipesmoker, come se i gourmet parlassero più delle pentole che dei cibi che vi si preparano (mi sa che farebbero bene!).