Ciro

Angelo Chirico   via Papa Giovanni XXIII, n. 18    20061 Carugate (Mi)

Tel:  02 9253487   -   email: chiricoangelo@libero.it

Angelo Chirico

Ci diamo appuntamento a Carugate allo svincolo della tangenziale Est di Milano per conoscere Angelo Chirico, autore delle pipe “Ciro”. Arrivati ad una bella villetta veniamo accolti dal sorriso, la semplicità e l’amabilità tipiche del personaggio. Nel box della villetta è stato ricavato  il laboratorio dove vengono create le nostre care amiche.Angelo, già progettista in un’azienda metalmeccanica e fumatore di pipa, al momento della pensione (a 55 anni!) ha seguito un corso civico sull’intaglio del legno in stile popolare, tipico della valle d’Aosta,  e per un paio di anni si è dedicato hobbysticamente a quest’arte, ideando ed eseguendo scatole, maschere, leggii,  tabacchiere e mobiletti. Nel 2005, infine, ha pensato di fumare una pipa tutta “sua”,  partendo dal ciocco e realizzandola. Visti i risultati positivi del prototipo, rinuncia a tutte le su vecchie pipe vendendole su eBay  per autofinanziarsi ed inizia una produzione rigorosamente limitata alle sue esigenze personali. La passione e la “mano” prendono il sopravvento e, chiaramente, la moglie Annina lo rimbrotta perché ovunque sono sparse pipe...A quel punto tanto vale produrle, con tanto di logo “Ciro” e venderle.Agli inizi, però, Angelo non ha il coraggio di farsi pagare ed ancora adesso il problema più grosso è quello della sua remunerazione. Costruisce 60-70 pipe all’anno progettandole sulla carta e facendo il relativo disegno. Vista la sua precedente esperienza di lavoro nel campo del condizionamento, combatte la formazione della condensa (acquerugiola) ritenendola un grave difetto.  Poichè il rapporto del cannello col fornello è molto importante per il  corretto tiraggio, evita di fare pipe con drastiche variazioni di calibro e spigoli vivi nel condotto di passaggio del fumo.Unico suo strumento di lavoro la lima, mentre l’uso del trapano a colonna è limitato  alla foratura- tornitura  del fornello  e per forare  il cannello. Non tinteggia la parte interna del camino, che lascia allo stato naturale. Inoltre mette su ogni pipa, usando punzoni singoli, il suo logo e l’anno di produzione.

Angelo non ricorre a  stuccature e, tanto meno, a sabbiature mascheranti, lasciando a vista eventuali piccoli punti neri, mentre esegue su richiesta una rusticatura utilizzando uno scalpellino da intaglio.

I bocchini in ebanite grezzi sono di prima qualità e forniti dalla antica azienda gaviratese Giudici. Dopo aver tornito la parte da innestare al cannello, i bocchini  vengono levigati con pietra pomice e carta abrasiva 600 sotto acqua corrente. L’artigiano produce prevalentemente pipe di forma classica e, naturalmente, non ci sono due pipe uguali. Angelo non si considera un artista, anzi è felice di seguire e dicutere i desideri del committente nella scelta della forma. Un ultimo particolare, non trascurabile: il prezzo. Una pipa artigianale “Ciro” costa poche decine di euro; cifra che secondo Angelo (che continua a considerare il suo un hobby e non certo un lavoro) consente un onesto compenso e ripaga l’acquisto del materiale e la mano d’opera necessaria. La passione, invece, ce la mette lui. Gratis.Febbraio 2009MpcBuletin/Ettore Delli Carri e Angelo Martini