Roberto Nava - di Rosario Regazzoni

  • warning: Parameter 1 to theme_field() expected to be a reference, value given in /home/newmpcm/public_html/includes/theme.inc on line 171.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
  • : Function ereg() is deprecated in /home/newmpcm/public_html/includes/file.inc on line 649.
Chiavi:  

"Quando una passione diventa arte allo stato puro e un foglio di legno diventa un capolavoro. Le sapienti mani dell'artista lavorano minuziosamente e con pazienza certosina, dando vita a quadri in cui il legno, protagonista, diventa calore, colore, forma, volume. Gli intarsi di Nava sono noti ben oltre i confini calolziesi. Avendo la fortuna di ammirarli se ne capisce il motivo: con gli anni e l'esperienza - ma alla base di tutto c'è un innato straordinario talento per il disegno nelle sue varie tecniche - ha approfondito gli studi di intarsio esistenti, personalizzandoli e miscelandoli tra loro, fino a diventare un autentico maestro ed esponente di spicco in materia. L'amore per l'arte di Roberto ha origini adolescenziali tanto che ha frequentato la Scuola Superiore d'Arte del Castello Sforzesco a Milano, abbandonando la carriera artistica all'età di 17 anni per necessità di lavoro. La fortuna di trovare impiego come tipografo presso un quotidiano nazionale gli ha dato l'opportunità, lavorando di notte, di coltivare durante il giorno la passione per il disegno e l'incisione. Il pensionamento, infine, gli ha consegnato tutto il tempo necessario a coltivare un arte davvero straordinaria, che non può lasciare indifferenti anche coloro che non se ne intendono".

Questo l'inizio di un articolo recentemente dedicato a Roberto Nava da un giornale locale.

Molto ci sarebbe da dire sulle tecniche dell'intarsio e sull'evoluzione e la raffinatezza che nel tempo Roberto ha sviluppato e continua a sviluppare, ma mi limiterò a descrivere cosa l'artista ha saputo fare - per hobby - nel campo delle pipe. Incontrandolo mi ha stupito la riservatezza con cui parla delle sue passioni, ma al tempo stesso la competenza e la forza che mette nel descrivere le sue opere, che fanno apparire la sua innata dote di artista e la costante ricerca che ha sviluppato nel cercare di appropriarsi di una tecnica sempre più sopraffina nella lavorazione del legno. E' il classico personaggio che ama parlare con i fatti più che con le parole. Il suo interessamento per le pipe nasce in modo quasi casuale; constatando il prezzo, per lui troppo caro, di quelle in commercio decise di farsele da solo. Detto e fatto, durante gli spostamenti in treno per recarsi al lavoro iniziò a leggere un libro sulla materia e un giorno un collega pendolare, calabrese, visto il suo interessamento per le pipe lo rassicurò; "per fare le pipe occorrono gli zompi, te li procuro io".
Un'altra circostanza della vita lo porta in Sardegna dove approfitta dell'occasione per "estrarre" la radica personalmente, prepararla e successivamente ricavarvi dei magnifici manufatti. Lo stile di Roberto, nella costruzione delle pipe, non è paragonabile a quello dei pipemaker da me conosciuti poiché, a mio parere, lui parte dal concetto che il legno vada lavorato per ricavarne un oggetto artistico e non uno strumento per il fumo, quindi io lo definirei un "pipeartist". La cura dei particolari, la ricerca delle forme nel rispetto della naturale fattezza della materia lo ha portato a creare manufatti che raramente si vedono in commercio. Predilige lasciare il più possibile al naturale le placche di radica, ricavandone pipe dalle forme inusuali ma dalle linee aggraziate, sinuose ed eleganti, mai pesanti per l'eliminazione del legno superfluo a favore di quello necessario a far emergere la pipa nella sua essenza, nel rispetto della forma originaria che madre natura ha conferito al ciocco di radica. Le immagini di alcune sue opere, testimoniano quanto detto; anche se le foto, pur belle, non evidenziano sicuramente a sufficienza la bellezza, la leggerezza e le forme accattivanti delle sue pipe che si possono meglio apprezzare solo prendendole in mano e rigirandole per poterne gustare ogni minima sfaccettatura. L'attrezzatura di Roberto consiste in un trapano a colonna, due punte per forare il braciere, una punta il cannello, raspe, alcuni seghetti manuali, carta a vetro di varie misure, pennelli e anilina da sciogliere in alcool per il colore ed alcune cassette contenenti vari pezzi di radica in attesa di essere lavorati, rigorosamente a mano. I bocchini, acquistati in forma di semilavorato, vengono adattati e finiti con lo stesso stile. Naturalmente Roberto crea anche i cofanetti - ovviamente in legno intarsiato con motivi artistici - per custodire le serie di pipe. A scanso di equivoci voglio precisare che le pipe di Roberto non sono in vendita in quanto, da perfetto artista, è un po' geloso delle sue creature che costruisce solo per il piacere di farlo. Se gli capita l'occasione le regala agli amici (fortunati loro) finendo a volte, come ho potuto constatare, come soprammobili non essendo accaniti fumatori. Roberto (che ora sta affinando l'incisione su vetro?) ha promesso di continuare a produrre pipe e, visto che si è trovato bene in nostra compagnia alla cena lecchese, non è escluso che continui a frequentarci, e chissà mai che - col tempo - si diventi suoi amici. State tranquilli che io - disinteressatamente - continuerò a marcarlo stretto, un simile artista non posso lasciarmelo sfuggire? e poi ha promesso di insegnarmi a costruire pipe....

Rosario Regazzoni