Mi è sorto un dubbio di natura giuridica relativo alla pubblicazione online di tutti l'archivio storico della ML, che forse pinomantelli potrà contribuire a fugare. Nella ML appaiono i nostri indirizzi di posta elettronica e, nella maggior parte dei casi, i nostri nomi e cognomi. Dato che si è sempre trattato di un consesso piuttosto ristretto (negli ultimi tempi addiritura intimo) nessuno si è mai preoccupato che il proprio indirizzo potesse essere utilizzato per spamming o per altri scopi indesiderati. Adesso però, se mettiamo tutto online, quei nomi e quegli indirizzi appariranno a tutti in chiaro, il che vuol dire che come minimo che i motori di ricerca degli spammer li scoveranno e li riempiranno di pubblicità e di posta spazzatura (chi come me ha un indirizzo su un sito pubblico sa che cosa vuol dire: da 30 a 100 messaggi al giorno). Inoltre forse ci sono persone, magari non più iscritte alla ML, che non desiderano che i loro nomi e i loro commenti, inizialmente destinati a circolare all'interno di un gruppo ristretto e definito di persone (gli iscritti alla ML del MPC), siano ora diffusi in tutto il mondo e indicizzati dai motori di ricerca.
Si tratta di un dubbio legittimo? O sono solo oziose elucubrazioni di un ozioso?
Ciao,
Goerz


L'idea non era quella di buttare tutto così, ma un gruppo di volontari dovrebbero farsi carico di filtrare le mail.
Noi intanto stiamo testando il forum.
Fabrizio